Candelo (BI) Il Ricetto sec. XIII – XIV


Autore: Marco Mosole

 

In un’epoca di saccheggi, pericoli e incertezze, alcuni borghi (in particolare nella zona del Piemonte e dell’Europa Centrale) si erano dotati di un luogo protetto e fortificato, chiamato appunto “ricetto”, dove tenere al sicuro beni e prodotti preziosi per il sostentamento delle proprie famiglie. All’interno del ricetto, infatti, venivano custoditi i viveri come formaggi, vini, farina e cereali appartenenti al signore locale e alla stessa popolazione del luogo. In determinate occasioni, quando si presentava il pericolo di un attacco esterno, il ricetto serviva anche da rifugio per la stessa popolazione.
Cinque rue (strade), in direzione est-ovest e intersecate da due ortogonali, attraversano un’area di circa 13.000 m2 dove sono stati edificati duecento edifici denominati cellule. Tutto intorno al perimetro corrono le mura di cinta con torri cilindriche agli angoli, fatta eccezione per il lato sud dove nel 1819 fu costruito, in uno stile neoclassico completamente diverso dal resto del borgo, il palazzo comunale.

 


 

IMG_7185

IMG_7185

IMG_0164

IMG_0164

IMG_0173

IMG_0173

IMG_0192

IMG_0192

IMG_7183

IMG_7183

Lascia un commento